Il nuovo prete della parrocchia era molto nervoso per la sua prima messa e quasi non riusciva a parlare.
1 year agocredo sia una specie di catena di s.antonio, mi è arrivata via posta: fa ridere!
Domandò quindi all’Arcivescovo come poteva fare per rilassarsi e questi
gli suggerì di mettere un pochino di vodka nell’acqua della messa. Cosi
fece. Si sentì cosi bene che avrebbe potuto fare la predica in mezzo ad una
tempesta.
Però quando tornò in canonica, trovò la seguente lettera
dell’Arcivescovo:
“Caro Don Angelo, qualche appunto spicciolo:
- La prossima volta, metta un po’ di vodka nell’acqua e non viceversa, e
non
sta bene mettere limone e zucchero sul bordo del calice.
- La manica della tonaca non deve essere usata come tovagliolo.
- Ci sono 10 comandamenti e non 12.
- Ci sono 12 discepoli e non 10.
- I vizi capitali non sono i peccati degli abitanti di Roma
- Non ci si riferisce alla croce come “quella grande T di legno”.
- Non ci si riferisce a Gesù Cristo e i suoi discepoli come “JC e la sua
rock band”.
> - Non ci si riferisce a Giuda come “quel figlio di puttana “, e sua
madre e suo padre non erano rispettivamente una zoccola e un ricchione.
- Il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo non sono “Il Vecchio, Junior e
il fantasmino”.
- La toilette dove ha orinato a metà messa in realtà era il
confessionale…
e non è bello bestemmiare perchè non hanno messo lo sciacquone.
- L’iniziativa di chiamare il pubblico a battere le mani è stata
lodevole,
però ballare la macarena e fare il trenino mi pare
esagerato.
- L’acqua santa serve per benedire e non per rinfrescarsi la nuca
sudata.
- Le Ostie vanno distribuite ai fedeli che si comunicano, non devono
essere considerate alla stregua delle patatine come antipastini e accompagnate
dal vino santo.
- Quello sulla croce, anche se con la barba assomiglia a Che Guevara,
non era lui ma Nostro Signore Gesu’ Cristo.
- Berlusconi è proprietario di Mediaset e Presidente del Consiglio, ma
non ancora “il boss” della Chiesa Cattolica.
- Cerchi di indossare le mutande, e quando ha caldo eviti di
rinfrescarsi tirando su la tonaca.
- I peccatori quando muoiono vanno all’inferno, non “a farsi fottere”.
- La messa deve durare 1 ora circa e non due tempi da 45 minuti, e
quello che girava vestito di nero e’ il sagrestano, non “quel cornuto
dell’arbitro”
- Quello che le stava seduto a fianco ero io, il suo Arcivescovo, non
“…una checca in gonna rossa”
- La formula finale corretta e’ “La Messa e’ finita, andate in pace” e
non “Che mal di testa, andate tutti fuori dai coglioni”.
Per il resto, mi pare andasse tutto bene.L’arcivescovo