Riprendo Nikink doverosamente e con qualche brividino.
P.S.Snob: riguardo Di Pietro, figuriamoci. L’altro giorno ho riso come un matto per una battuta di Castelli su Obama. Ormai lo schifo è talmente sublime e generalizzato che di volta in volta posso celebrare nozze mistiche con chiunque mi pare senza neanche sentirmi in colpa, tanto morto dentro mi sento politicamente. Per parafrasare il nichilista par excellence dell’era moderna (fa rima con Beck), quanto alla politica me ne sbatto proprio; è già tanto se riesco a interessarmi ai diritti del mio cazzo. E dei miei blog. ;)
1 year agoquesto link l’ho già messo il 24 giugno: è l’imprenscindibile osservatorio sulla brutta faccenda che coinvolge Carlo Ruta
lo rimetto e v’invito ad andar sul sito, che ne sappiate o no, ad informarvi ancora; qualcosa sulla sentenza ho scritto il primo settembre, poi blazar è stato l’unico tra i tumbleri che seguo a far da zanzara cocchiera, ed io che da pistino son secondo a nessuno, eccomi
a mio avviso, la sentenza sul caso Ruta è uno snodo importante, direi storico, che marca due terreni di lotta democratica fondamentali, due possibili futuri intrecciati - se incubo o conquista dipenderà dalla nostra attenzione - e cioè la Rete e la Sicilia, giusta la lezione di Riccardo Orioles che lì sia la testa donde poi viene a puzzare il pesce (o, immagine più… calzante, il piede da cui poi s’impregna lo stivale)
ancora una cosa: lo so che a noi snobboni aristo-dandy-bloggher-tudotzeero Di Pietro ci schifa, ma tocca star dalla sua, qui